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LA PRIMAVERA PORTA CON SÉ TANTA AVVENTURA, FANTASCIENZA, MISTERO E AZIONE NELLE STORIE DEI PERSONAGGI BONELLI, MA ANCHE UN'INSOLITA VENTATA DI HUMOR... NERO!
Cari amici,
in mezzo a tante storie di taglio realistico e drammatico, ogni tanto la nostra Casa editrice si concede volentieri qualche escursione nel campo dell’umorismo, dell’ironia e della parodia. Così, dopo i quattro numeri della collana “I grandi comici del fumetto” (di cui sono stati ospiti maestri del calibro di Benito Jacovitti, Bonvi, Antonio Terenghi e Giorgio Cavazzano), e i tre albi di Leo Pulp (il detective duro-ma-non-troppo, creato da Claudio Nizzi e disegnato da Massimo Bonfatti), il 27 aprile 2010 giunge in edicola una novità ad alto tasso di risate. Dietro la copertina che vedete in questa stessa pagina, realizzata dal "papà" del celebre Lupo Alberto Guido Silvestri, in arte Silver, il quarto numero della collana “Dylan Dog Color Fest” (per l'occasione contraddistinto dalla dicitura "humor") presenta, stavolta, quattro storie complete da trentadue pagine, in cui l’inquilino di Craven Road viene travolto da una esplosione di macabra comicità. Ne sono autori Tito Faraci e Giorgio Cavazzano, Lorenzo Bartoli e Massimo Carnevale, Bruno Enna e Fabio Celoni, Giovanni Gualdoni e Corrado Mastantuono.
Un’altra pubblicazione sotto il segno di Dylan Dog di cui vi segnalo l’arrivo in edicola è l’attesissimo Almanacco della Paura 2010. Oltre a un episodio inedito dell’Old Boy, intitolato “Trappola di vetro”, l’Almanacco presenta 82 pagine di servizi a colori. Il primo è dedicato a Lucio Fulci, il regista che, nel difficile oceano del cinema italiano, ha dovuto (e saputo) affrontare tutti i “generi” (il western, la commedia sexy, il poliziesco e persino i “musicarelli”, parata di successi discografici uniti da un’esile trama), prima di diventare un maestro dell’horror cimiteriale. Il secondo “pezzo” passa in rassegna i mille volti dell’Uomo Nero, l’inafferrabile creatura dai mille nomi (c’è chi lo chiama Babau, chi Coque-Mitaine, chi Bogeyman, chi Mister Sandman…), che, da secoli, sta in agguato nel buio, pronto a trasformare i nostri sogni in incubi. L’ultimo articolo dell’Almanacco ha invece per oggetto Ambrose Bierce, uno scrittore americano dalla vita irrequieta, impareggiabile cronista degli orrori che aveva conosciuto di persona sul fronte della Guerra Civile americana.
Infine, voglio concedere alcune righe a due albi che faranno la felicità dei numerosi aficionados di Nathan Never. Grazie a Bepi Vigna e Paolo Di Clemente, nel tredicesimo Nathaneverone, il nostro Agente Speciale Alfa rivive, travolto da un’atmosfera oniricamente sospesa fra il sogno e la realtà, i più drammatici episodi della sua vita (spesso in una versione “alternativa”). Il sesto Maxi, invece, vede Nathan protagonista di una lunga avventura (quasi 300 pagine!) scritta da Stefano Piani e illustrata da Matteo Resinanti e Antonella Vicari, dove dovrà scoprire il segreto della bella e misteriosa Trixie Palmer, eternamente giovane e capace di azioni estreme, al limite della follia.
A questo punto, lascio a voi il piacere di scoprire da soli le altre uscite (prima fra tutte, il ventiduesimo Speciale di Zagor, ma anche i nuovi capitoli delle nostre miniserie Caravan e Greystorm) che abbiamo messo in cantiere per questi due mesi. Buona lettura!
Sergio Bonelli
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